Grazie Igor e Marco (che avevo già letto).

Grazie in particolare per osservazioni sull'uso di vnc e derivati, ci dicono dove andare a studiare.

Jitsi permette la condivisione dello schermo, ma si ferma li; come sappiamo per fare teleassistenza completa serve poter controllare mouse e tastiera remota, magari con una gestione di mappatura nel caso le config. delle tastiere siano differenti.

diego
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Diego Maniacco, Bolzano (Italy)
diego.maniacco@gmail.com
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On Mon, 6 Apr 2020 at 14:32, Igor Falcomata' <koba@cioccolatai.it> wrote:
Intervengo nel thread un po' a gamba-tesa, ma sono indietro con le
email. Concordo con Marco, per come funziona *normalmente* vnc non è
fattibile, il server deve essere sul pc che *riceve* assistenza (che
verosimilmente è dietro router/nat/ecc).

C'è da dire che moltissimi client/server vnc supportano una modalità
"reverse", cioè il client si mette in "ascolto" su una certa porta ed il
server effettua una connessione "verso Internet". Questa sarebbe l'unica
strada percorribile, anche qui meglio se con un "multiplexer" sul
server, altrimenti bisogna aprire un ip:porta per ogni differente client
e diventa rognoso. E probabilmente aveva senso pensarlo/impiantare
l'infrastruttura prima di dare in giro i primi PC (anche se niente vieta
di fare un .deb o simile da installare a posteriori).

Non so se guacamole implementi già questa funzione.

A mio avviso ha molto più senso, come dice sempre Marco, per singole
assistenze, far puntare il browser ad un certo indirizzo jitsi (che si
può generare random per ogni nuova richiesta e inviare via mail) e fare la
condivisione schermo; probabilmente è anche più semplice per l'utente,
bastano due screenshot di esempio e hai fatto un manuale.
Non so però se ci siano dei limiti poi (tipo se puoi aprire pannello di
controllo, terminale, ecc.).

ciao,
I.

On Sat, Apr 04, 2020 at 12:21:07PM +0200, Marco Ciampa wrote:

> On Fri, Apr 03, 2020 at 06:58:38PM +0200, Patrick Ohnewein wrote:
> > Ciao a tutti,
> >
> > secondo voi gli sportelli "Open & Linux Desk" potrebbero essere offerti
> > anche online?
> >
> > Oggi aziende cercano servizi ed esperti per la loro digitalizzazione.
> > Questo punto al NOI lo stiamo affrontando con l'iniziativa "Reagire alla
> > crisi" che ha una sezione dedicata al "Lavoro online":
> >
> > https://noi.bz.it/it/reagire-alla-crisi/lavorare-online
> >
> > In questa sezione aziende che hanno bisogni di supporto trovano offerte
> > di aziende digitali locali.
> >
> >
> > Visto che stiamo preparando anche un offerta digitale per persone
> > private (soprattutto persone anziane) volevo chiedere a coloro che sono
> > attivi ad uno sportello "Open & Linux Desk", se si potrebbe fare anche
> > degli incontri di sportello via chat, cioè online?
> >
> > Secondo voi una idea così sarebbe ipotizzabile?
>
> Secondo me è tecnicamente fattibile ma:
>
> - non con strumenti di assistenza remota come vnc o guacamole perché
>   tecnicamente non sono fattibili: hanno bisogno di un server interno
>   al pc da controllare, cosa impossibile da fare a livello casalingo
>
> - peraltro l'assistenza su un computer che non parte la vedo dura...
>
> - assulutamente fattibile invece usando app come Jitsi da cellulare o
>   altre chat _proprietarie_ che però potrebbero esser già installate come
>   watsapp o skype o altro con una leggera preferenza per Telegram anche
>   se qualcuno storcerà il naso ... ;-)
>
> naturalmente ho detto "tecnicamente" poi bisogna vedere i volontari...
> è uno sforzo notevole per tutti ...
>
> --
>
> Saluton,
> Marco Ciampa
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