Ciao lista,

the most "passively" used os...

Un record un po' triste. Povero Tannenbaum, deve cavalcare l'onda della fortuna che un azienda abbia incluso il suo progetto nel ciclo di produzione di un prodotto di massa.

Mi domando quanti utenti consapevoli abbia minix? Quanti sviluppatori attivi ha? E quante aziende investono quante risorse nello sviluppo di minix e di progetti collegati?

Poi mi piacerebbe un confronto con il Linux kernel, che è GPLv2.

Penso che gli argomenti di Tannenbaum facciano ridere, soprattutto quando lui, bravissimo ricercatore accademico, perla di aziende e le loro strategie di business!

Non è un bsd bashing, ma lui fa GPL bashing alla grade. E concordo con Chris, c'è posto per molte licenze. In primis lo dovrebbe capire Tannenbaum!

Happy hacking!
Patrick


On November 7, 2017 11:03:50 PM GMT+01:00, Chris Mair <chris@1006.org> wrote:
Ciao :)

2) Forse ha capito che le licenze senza copyleft sono una fregatura (per
gli autori e tutto il mondo) e un affare (per le aziende)? Nooooo, sembra
sia contento della scelta... e infatti dice che la scelta che ha fatto
per Minix 3 di passaggio da BSD ne ha dimostrato la sua maggiore libertà
... la libertà di inc... (come dice Crozza) ... complimenti per il
risultato ...

... stava scherzando vero? Lo spero per lui e per la sua sanità
mentale...

Non facciamone un BSD bashing, per piacere :)

BSD (la licenza e l'OS) hanno avuto e stanno avendo un ruolo importante
nel mondo FOSS. E per controesempio ci sono numerosi prodotti GPL si`,
che pero` poi vengono dual licensed dall'autore e finiscono comunque
a finire in situazione proprietari.

IMHO nella casa FOSS c'e` spazio per diversi angoli ed e` giusto cosi`.

Ai Stallmaniani ricordo che la licenza BSD e` considerata Free Software & GPL
compatible (se volete controllare: gnu.org insiste a chiamarla "modified BSD
license" anche se e` "modified" da tipo 30 anni...).


3) parla ancora di sicurezza e modularità dicendo che i microkernel come
L4 ha girato per anni nei cellulari ... dimenticando che l'L4 in
questione girava sui blackberry e che è stato abbandonato per una
montagna di motivi (anche tecnici) a favore di Android (Linux)...

Per cui ha portato l'esempio di un microkernel che è stato battuto da
Linux ... ottimo come esempio ... esemplare

Sbaglio? Qualcuno mi dica che ho capito tutto storto per favore ...

Penso si riferisce al mini-OS che sta nei "modem" o "baseband chips" come
li chiamano. Questo e` per esempio uno dei problemi di quelli di Purism
per il loro phone: vogliono "blindare" quei chip in modo che non diventino
vettori d'attacco al loro phone libero.

In questo senso penso che AST abbia ben ragione (di OS due cose ne sa ;).
Che poi sia un po` il solito "microkernels are superior", OK. E` un po`
il suo running gag dai tempi di Linux :)


Bye,
Chris.



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