Trovo il tema di ampio interesse, vi seguo e ringrazio.
diego

On Tuesday, 13 September 2022, Gianguido Piani via Lugbz-list <lugbz-list@lists.lugbz.org> wrote:
> Maurizio, grazie della rapida risposta!
> OT: scrivendo sulle ML di Bolzano e di Trento mi confondo sempre piu' spesso se il nuovo messaggio vada in alto o in fondo. Lo metto qui sperando di non combinare guai.
> La questione e' stata sollevata grazie al fatto che la Provincia di Bolzano ha un notevole grado di autonomia anche in questioni energetiche e che la Giunta prende molto sul serio le interrogazioni. In altre Regioni non ci sarebbe reazione e lo stesso Parlamento a un'interrogazione simile sarebbe distratto. Al massimo venti deputati presenti e un sottosegretario che legge banalita'.
> Il nocciolo della questione e' qui https://www.e-distribuzione.it/open-meter/chain-2.html
> In chiaro: Abbiamo i nuovi contatori elettronici. Siccome quasi nessuno lo tiene in casa in un posto accessibile, sono quasi sempre in cantina, per leggere i dati di consumo e-distribuzione ha sviluppato un'interfaccia chiamata "Chain-2". E' simile a un caricabatteria per il cellulare, si infila in una presa qualsiasi, comunica con il contatore tramite onde convogliate e si collega alla rete WiFi di casa. 
> Tutti noi Linux penseremmo, allora tramite WiFi ci basta digitare 192.168.xx.yy, inviare una query ad es. HTML e ricevere in risposta una stringa con i dati di consumo attualizzati, gli stessi che si leggono sul contatore premendo il tastino.
> Non funziona cosi'.
> I dati sono criptati, sono inviati via WiFi/Internet a un "Asset Provider" che li salva su cloud. All'utente sono disponibili solo collegandosi via smartphone al cloud dal quale si riceve un istogramma o una torta colorata. Per questo l'Asset Provider va pagato, ovvio.
> Un banalissimo script locale del tipo "se supero i 2 kW stacco il condizionatore" non e' possibile.
> Pero' e-distribuzione chama il contatore "Open meter".
> Noi normali umani non abbiamo la minima chance di farci sentire da e-distribuzione, Ma Alperia ha qualche possibilita' in piu'. Come l'avrebbe Dolomiti Energia. Alperia dovra' chiedere a e-distribuzione e alla fine mettere in chiaro se i dati sono open di fatto oltre che di nome. Oppure se vogliono solo vendere istogrammi e torte colorate sullo smartphone e nulla piu'.
>
> Gianguido
>
>
> On Tue, 2022-09-13 at 09:16 +0200, Maurizio Napolitano wrote:
>
> Ciao Gianguido
> grazie di questa condivisione.
> I dati dell'energia sono quelli fra i più "sexy" che vengono richiesti
> da sempre come opendata.
> Purtroppo si portano dietro tutta una serie di vincoli, legati in
> particolar modo agli asset aziendali, per cui il rilascio trova sempre
> tantissimi ostacoli.
> Alcune pubbliche amministrazioni rilasciano i dati dei consumi
> elettrici delle loro strutture o dei quartieri delle città.
> Basta che vai su dati.gov.it e cerchi "Consumi energetici"
> https://dati.gov.it/view-dataset?Cerca=consumi+energetici
> Trovare il dato tutto insieme è abbastanza un'impresa.
> Siamo davanti alla solita questione delle partecipate della pubblica
> amministrazione che riescono sempre a muoversi in una zona grigia nel
> rilascio dei dati (per farti un esempio il dataset con i confini
> geografici dei codici di avviamento postale non sono opendata).
> Questa iniziativa del movimento TeamK mi sembra un ottimo spunto per
> cominciare a sollecitare la richiesta.
> Sarà necessario però anche spingere per individuare una modalità con
> cui rilasciare i dati sapendo che potranno uscire ad un livello di
> aggregazione molto alto o rappresentando solo una parte di un insieme.
> Non è detto che tutti si rivolgono allo stesso fornitore di energia.
> Inoltre il conteggio dei consumi, dal poco che avevo visto a suo
> tempo, mi sembra sia a sua volta gestito da terzi.
> In conclusione:
> serve un'attenta operazione per individuare l'intera filiera e capire
> cosa e come aprire.
> Consiglierei di scrivere anche sulla mailing list di spaghetti opendata.
> Eventualmente scrivo io.
> Nel frattempo ho fatto un tweet sapendo che ci saranno sicuramente
> altri attivisti pronti a cogliere la questione.
> Grazie ancora
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
> On Tue, Sep 13, 2022 at 8:12 AM Gianguido Piani
> <dmarc-noreply@freelists.org> wrote:
>
> Buongiorno!
> nell'attuale crisi energetica si stanno moltiplicando finte soluzioni e pannicelli caldi. Quelle vere, tipo rivedere le regole sul mercato dell'energia, tutte decise dalla UE, continuano a venire rimandate. Parlano invece di un tetto ai prezzi che dovrebbe coinvolgere anche i venditori - sempre che questi siano d'accordo.
> Un'importante potenziale fonte di guadagno per le grandi societa' sono i dati di dettaglio dei consumi. Dovrebbero essere open, nella pratica sono mantenuti closed. A questo proposito segnalo questa interrogazione alla Giunta provinciale di Bolzano (consumi elettrici e open data)
> http://www2.landtag-bz.org/documenti_pdf/idap_661775.pdf
> Restiamo in attesa degli sviluppi.
>
> cari saluti,
> Gianguido
>
>
>
> -- 
> Maurizio "Napo" Napolitano
> http://de.straba.us
>

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Diego Maniacco, Bolzano (Italy)
diego.maniacco@gmail.com
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