Non so dove Paolo abbia ancora trovato l'eneriga per una spiegazione completa e esauriente di questo nuovo progetto che prende vita per e con i nostri figli o nipoti. 
Grazie Paolo!

Chi legge in lista e non sa bene come impiegare il tempo durante #iostoacasa deve solo farsi vivo qui.
diego
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Diego Maniacco, Bolzano (Italy)
diego.maniacco@gmail.com
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On Sun, 15 Mar 2020 at 22:49, Paolo Dongilli <paolo.dongilli@gmail.com> wrote:
Cari amici,

scusate il ritardo di questa comunicazione, ma i ritmi degli ultimi 10
giorni per chi lavora per le scuole sono stati abbastanza concitati.
La scorsa settimana le scuole hanno iniziato con la didattica da
remoto e ciascuna è partita con strumenti suggeriti dalle singole
intendenze scolastiche.
Strumenti che a seconda della sensibilità di chi li ha proposti sono
più o meno liberi. Pertanto i docenti hanno fatto pieno uso di
piattaforme di e-learning (Moodle, Chamilo, ...), tool per preparare
videolezioni (RecordMyDesktop, Kazam, OBS Studio, ..), tool di editing
audio/video (Audacity, Kdenlive, Openshot , ...), portali per il
caricamento di libri o tutorial (Wikibooks, Wikiversity, ...). I
sistemi più critici tra quelli necessari per sostituire una lezione in
presenza sono, senza ombra di dubbio, quelli di videoconferenza. La
scorsa settimana i docenti hanno fatto uso di Jitsi (che purtroppo al
mattino risultava intasato nella sua istanza meet.jit.si), Nextcloud
Talk, BigBlueButton, e molto altro, persino piattaforme di web
conferencing per gamers (!). Grazie all'impegno di un membro del board
di The Document Foundation, Paolo Vecchi, CEO della ditta Omnis
Systems in Lussemburgo, abbiamo potuto sperimentare e testare più da
vicino BigBlueButton (https://bigbluebutton.org/) che è un sistema di
videoconferenza ovviamente Free Software in grado di integrarsi con le
principali piattaforme di e-learning oltre ad offrire le ben note
funzionalità di tali sistemi: condivisione schermo, caricamento
presentazioni, editing collaborativo, chat, registrazione
videoconferenza, mute/unmute microfoni, promozione partecipanti a
presentatori e quant'altro.
La ricerca ed il test di sistemi di web conferencing libero è il
pallino di un po' tutte le comunità open source. Ed un conto è
installarli per qualche decina di utenti contemporanei, un conto è
riuscire a mettere in piedi l'infrastruttura necessaria per permettere
a centinaia di utenti di lavorare contemporaneamente in più stanze
come ad oggi riescono a fare solo le grosse multinazionali, che ben
conosciamo, e che hanno infrastrutture stratosferiche.

I giorni passano e le scuole cercano questi strumenti e tendono a
rivolgersi ai big, spesso senza minimamente preoccuparsi delle
conseguenze legate alla profilazione degli utenti e all'apparente
gratuità di alcuni strumenti che vengono invece pagati da docenti e
alunni con i propri dati.

Questo venerdì il board del LUGBZ si è consultato per cercare di
dimostrare che fare videoconferenza con software libero senza
profilare gli utenti su server esotici è possible per le nostre
scuole. Di qui l'iniziativa di fare un piccolo investimento iniziale
(300 €) in questo periodo di emergenza e mettere a disposizione delle
scuole che ne facciano richiesta un numero massimo di 6 stanze
ciascuna per un massimo di 60 stanze utilizzando BigBlueButton e come
provider la ditta Omnis Systems che lavora da anni con software
libero; Omnis mette a disposizione della comunità una pagina di
applicativi web liberi https://opencloud.lu dove trovate anche
l'istanza di test di BigBlueButton che la scorsa settimana diverse
scuole del Nord Italia hanno potuto usare e testare a fondo.
I membri del direttivo del LUGBZ hanno deciso di contribuire anche con
propri mezzi a questa iniziativa per elevare il numero di stanze che
verranno messe a disposizione sul server che nella giornata di oggi è
in fase di configurazione per poter partire la prossima settimana.
Nell'articolo comparso oggi sul quotidiano Alto Adige (grazie a Diego,
Toni, Andrea e Maria Pia per l'aiuto!) e sul sito della nostra
associazione (https://www.lugbz.org/la-didattica-demergenza/) si
invitano enti pubblici e privati e chiunque voglia a contribuire allo
scale-up dell'infrastruttura per fornire nuove stanze virtuali alle
scuole nelle prossime settimane.

Abbiamo concordato che la condizione per accettare la richiesta da
parte di una scuola è che la  scuola stessa non disponga già di un
sistema di videoconferenza acquistato con soldi pubblici. Qualora
invece la scuola dichiari di non voler utilizzare sistemi che
profilano i propri utenti (docenti e alunni) come avviene con i membri
del gruppo GAFAM, avranno pieno accesso all'offerta.

Questa iniziativa è stata inserita, come proposta di solidarietà
digitale, sull’apposito sito del Ministero dell’Innovazione
Tecnologica e Digitalizzazione e dell’Agenzia per l’Italia Digitale
https://solidarietadigitale.agid.gov.it (in attesa di pubblicazione).

Nel contempo, chi lavora nelle scuole ci comunica che non poche
famiglie non dispongono di un PC a casa. Di qui l'idea di partire con
una seconda iniziativa di solidarietà dove il gruppo Digital
Sustainability Südtirol-Alto Adige con il LUGBZ ha chiesto alle
aziende del territorio di non gettare vecchi PC ancora funzionanti
(spesso perché non aggiornabili a Windows 10). Stamattina alle 10:00
erano già arrivate due proposte di donazione di una ditta informatica
locale ed uno studio privato per un totale di circa 10 PC e notebook
funzionanti. Non riusciremo a muoverci subito per le restrizioni in
atto, ma appena possibile ci verranno consegnati i PC e con il valido
aiuto degli Sportelli e di chiunque voglia sostenere l'iniziativa
installeremo le macchine che potranno essere ritirate dalle famiglie
che ne facciano richiesta.

Per gestire la domanda e l'offerta di PC che perverrà al LUGBZ,
sarebbe utile un applicativo web per velocizzare il lavoro. Cosa
suggerireste? Chi potrebbe aiutare nel mettere in piedi qualcosa?

Un caro saluto a tutti voi. VI terremo aggiornati nel corso della
prossima settimana.

Il direttivo,
Andrea, Paolo, Matthias, Markus, Robert.
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http://lists.lugbz.org/cgi-bin/mailman/listinfo/lugbz-list